{"id":362,"date":"2019-07-17T19:36:19","date_gmt":"2019-07-17T17:36:19","guid":{"rendered":"https:\/\/animaweb.cat\/?page_id=362"},"modified":"2022-12-16T20:09:22","modified_gmt":"2022-12-16T18:09:22","slug":"un-cas-de-reencarnacio-immediata-en-el-grup-familiar-terapia-de-vides-passades","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/animaweb.blog.pangea.org\/it\/un-cas-de-reencarnacio-immediata-en-el-grup-familiar-terapia-de-vides-passades\/","title":{"rendered":"Un caso di reincarnazione immediata nel gruppo familiare. Terapia di Vite Passate."},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: x-large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"><b>Un caso di reincarnazione immediata nel gruppo familiare. Terapia di Vite Passate.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"><b>Un caso di reincarnazione immediata nel gruppo familiare.<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"><i>Leopoldo Lage, Merlo, San Luis, Argentina.<br \/>\n<\/i><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><strong><span lang=\"it-IT\">Traduzione: Loto Perrella.<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Marcela, di quarantacinque anni, venne al mio ambulatorio per lavorare sulla sua fobia ai cani. Era da diversi anni che i suoi figli, di dieci e dodici anni, insistevano che volevano un cane per giocare, ma Marcela aveva molta paura dei cani, tanto da non poter andare sola nel quartiere dove abbondavano molti cani in libert\u00e0. Marcela voleva liberarsi da questa paura cos\u00ec spiacevole, che le faceva adottare delle attitudini quasi comiche quando s\u2019imbatteva in un cane, senza che importassero n\u00e9 le sue dimensioni n\u00e9 le circostanze.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Marcela era la pi\u00f9 giovane di due sorelle, e la sorella maggiore aveva nove anni in pi\u00f9. I genitori erano morti gi\u00e0 da parecchi anni. Le chiesi se aveva avuto qualche esperienza traumatica con dei cani nella sua infanzia o adolescenza, ma lei non ricordava nulla di speciale.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Cominciammo la terapia inducendo Marcela a riconoscere i sintomi e a rappresentarli di nuovo. Dopo la guidai fino a farla entrare nell\u2019esperienza originale in stato di regressione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Allora Marcela rivive un\u2019esperienza nella quale lei \u00e8 un maschietto di cinque anni e sta giocando solo nel cortile di casa. La sua mamma \u00e8 all\u2019interno della casa. Nel cortile c\u2019\u00e8 una scala che porta a un terrazzo, e, sotto la scala, c\u2019\u00e8 la cagna del bimbo con i suoi cuccioli. Il bambino \u00e8 attratto dai cuccioli e decide di andare a giocare con loro. Si china per accedere alla cuccia e allora la cagna gli salta al collo, causando una ferita dalla quale sgorga molto sangue.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Alle grida del bimbo la madre accorre disperata e lo porta rapidamente all\u2019ospedale, nel quale finalmente muore mentre i medici lo stanno assistendo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Marcela mi racconta che esce dal suo corpo di bimbo e vede i suoi genitori che piangono disperatamente, mentre i medici ritirano i fili, i tubi e gli aghi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Dopo, Marcela, parlando sempre come se fosse un maschio, racconta che un angelo viene a cercarlo e gli dice che \u00e8 stato molto bravo, e che lo porter\u00e0 fino alla luce. Il bimbo chiede all\u2019angelo di vedere sua sorella prima di partire, perch\u00e9 lei di sicuro sta soffrendo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Quando chiedo della sorella, il bimbo (Marcela) mi dice che si chiama Betty, che \u00e8 pi\u00f9 vecchia di lui e che \u00e8 a scuola.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Dopo il bimbo racconta che vede Betty che piange in camera sua guardando la sua foto, e che lui vuole accarezzarla, ma non la pu\u00f2 toccare. L\u2019angelo gli dice che \u00e8 ora di andare alla Luce e allora partono, ma lui dice all\u2019angelo che \u00e8 molto triste perch\u00e9 non vuole lasciare sola sua sorella.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Continuando la terapia, Marcela racconta che il momento pi\u00f9 traumatico di questa esperienza \u00e8 stato l\u2019aggressione della cagna. Le sue reazioni fisiche in quel momento furono di cercare di respingere l\u2019attacco e gridare per chiamare la sua mamma. Le reazioni emozionali furono di paura, diventata poi panico nel vedere il sangue che lo copriva tutto, mentre che le reazioni mentali furono di sorpresa e disperazione. Marcela gridava: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"><i>Voglio la mia mamma<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">!<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Non \u00e8 necessario insistere che quest\u2019esperienza influiva sulla su vita attuale come Marcela.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Un altro momento traumatico fu dover lasciare sola sua sorella. La sua reazione emozionale fu di un\u2019immensa tristezza, mentre che la reazione mentale fu <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"><i>non voglio lasciarla sola<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Fin qui possiamo dire che questo fu un lavoro normale entro la portata della TVP. Io mi sentivo molto soddisfatto del lavoro fatto, e non immaginavo in quel momento che la cosa pi\u00f9 incredibile e sorprendente doveva ancora arrivare.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Successe che quando Marcela raccont\u00f2 alla sua sorella maggiore, Beatriz, quello che aveva visto durante la terapia, questa svenne, e quando riprese i sensi Beatriz chiese a Marcela il mio contatto perch\u00e9 aveva bisogno di parlare con me con urgenza.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Beatriz arriv\u00f2 all\u2019ambulatorio alcuni minuti prima dell\u2019ora stabilita, e incominci\u00f2 a raccontarmi una storia incredibile. Mi raccont\u00f2 che lei era la sorella maggiore di Marcela e quando lei, Beatriz, aveva otto anni, il fratello pi\u00f9 piccolo, di cinque anni, che si chiamava Victor, fu morso dalla sua cagna quando lui cerc\u00f2 di prenderle un cucciolo. Il fatto successe sotto la scala che conduceva al terrazzo della casa, e come risultato del morso che gli aveva attraversato un\u2019arteria, il fratello mor\u00ec in ospedale mentre cercavano di curarlo. Questo fatto fu cos\u00ec doloroso per tutta la famiglia, che non si parl\u00f2 mai pi\u00f9 di questo fratello morto.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Un mese dopo questo terribile episodio, la mamma di Beatriz si accorse di essere incinta di Marcela. Al principio questo fu un altro colpo terribile per tutti, ma col trascorrere dei mesi una gran felicit\u00e0 invase tutta la famiglia, e tutti senza eccezione sentirono che il vuoto lasciato da Victor veniva riempito da Marcela.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Beatriz mi raccont\u00f2 pure che durante la sua infanzia Marcela faceva delle cose strane, come per esempio mettere un posto in pi\u00f9 a tavola per <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"><i>il fratellino<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">. Questo causava un certo turbamento nella famiglia perch\u00e9 i genitori avevano chiesto a Beatriz di non raccontare mai a sua sorella quanto era successo. Beatriz mi giur\u00f2 che non aveva mai parlato dell\u2019esistenza di questo fratello, e meno ancora delle circostanze della sua morte, cosa comprensibile, dato che \u00e8 un tipico caso di un segreto di famiglia conservato gelosamente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">D\u2019altra parte i genitori di Beatriz erano immigrati russi che appena parlavano lo spagnolo e che non avevano parenti in Argentina, cosa che rendeva ancora pi\u00f9 difficile la possibilit\u00e0 che Marcela venisse a conoscere l\u2019accaduto attraverso terzi. Non solo, dopo il caso disgraziato, la famiglia cambi\u00f2 casa perch\u00e9 non sopportava di vedere il cortile che ricordava loro la vicenda. Per questa ragione Marcela non conobbe mai la casa dove era successo il fatto.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Nell\u2019attualit\u00e0 Beatriz adora Marcela, e tutte e due vanno molto d\u2019accordo e sono molto unite.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019esperienza di Marcela mi fece concludere che si trattava di un caso di reincarnazione immediata dentro lo stesso gruppo familiare, cosa che io neanche immaginavo che potesse succedere, ma che offre una gamma di possibilit\u00e0 per la ricerca e le ipotesi sulla vita e sulla morte. \u00c8 interessante osservare che Marcela, nel lasciare il suo corpo come maschietto non voleva lasciare sola la sua sorella, nonostante l\u2019insistenza dell\u2019angelo per riportarla nella Luce. Forse fu questo desiderio di stare con sua sorella che la fece ritornare o reincarnare in modo immediato.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Come terapeuta e come corollario a questa storia posso dire che Marcela super\u00f2 la sua paura dei cani, e anche se non si avvicina troppo al cane dei suoi figli, oggi \u00e8 felice perch\u00e9 loro possono godersi il loro barboncino Toy. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Link dell\u2019articolo in spagnolo nel blog <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Publicaciones y experiencias<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\"> di Leopoldo Lage, gioved\u00ec 29 settembre del 2011:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"ca-ES\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000080\"><u><a href=\"http:\/\/notasleopoldolage.blogspot.com\/2011\/09\/un-caso-de-reencarnacion-inmediata-en.html\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span lang=\"it-IT\">http:\/\/notasleopoldolage.blogspot.com\/2011\/09\/un-caso-de-reencarnacion-inmediata-en.html<\/span><\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Link dell\u2019articolo in spagnolo nel blog <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00abTerapia de Vidas Pasadas (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Terapia di Vite Passate<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">)<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">, Jos\u00e9 Luis Cabouli<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"ca-ES\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000080\"><u><a href=\"https:\/\/www.vidaspasadas.com.ar\/articulos\/un%20caso.html\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span lang=\"it-IT\">https:\/\/www.vidaspasadas.com.ar\/articulos\/un%20caso.html<\/span><\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: large\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span lang=\"it-IT\">Un ringraziamento speciale ai dottori Leopoldo Lage e Jos\u00e9 Luis Cabouli.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caso di reincarnazione immediata nel gruppo familiare. Terapia di Vite Passate. Un caso di reincarnazione immediata nel gruppo familiare. Leopoldo Lage, Merlo, San Luis, Argentina. Traduzione: Loto Perrella. Marcela, &hellip; <a href=\"https:\/\/animaweb.blog.pangea.org\/it\/un-cas-de-reencarnacio-immediata-en-el-grup-familiar-terapia-de-vides-passades\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Un caso di reincarnazione immediata nel gruppo familiare. 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